Libero Circuito 2012

LC CASTELNUOVOIl teatro tra spettacolo e fotografica

Mostra fotografico LA PROSA IN POSA
In collaborazione con il circolo fotografico di Murlo Fabio Polenghi

Prima esperienza per ensarte di valorizzazione della prosa vissuta dal punto di vista dell’immagine fotografica.
Nata dalla collaborazione fra circoli fotografici locali.

Il concorso, articolato in 3 sezioni (colore, bianco e nero, sezione speciale realizzata al teatro Alfieri in occasione dello spettacolo ‘Le rose di Jurgen’) ha visto la partecipazione di fotografi da tutta Italia. Moltissimi gli scatti partecipanti, di cui buona parte sarà esposta in questi giorni presso il teatro.

Il premio al miglior autore assoluto è un’opera sculturea realizzata da Fabio Zacchei, che sarà consegnata Sabato 28 Aprile a conclusione dell’esposizione.

Un ringraziamento particolare ai giudici del concorso fotografico Daniela Neri, Bruno Bruchi, Gigi Lusini

vernissage mercoledì 25 Aprile ore 18,00

Apertura mostra orari visite:
giovedì 26 ore 15,00 – 20,00
venerdì 27 ore 15,00 – 20,00
sabato 28 ore 15,00 – 20,00

Sabato 28 aprile ore 21.15

YO LA REYNA di Giacomo Fanfani

Produzione Con–fusione in collaborazione con ensarte
Drammaturgia e regia Giacomo Fanfani, con Martina Guideri e Rafael Porras Montero
allestimento Silvia Avigo, costumi Margherita Del Ministro
fonica Lorenzo Buzzigoli, organizzazione Laura Del Conte

Continua il sodalizio artistico per ensarte con la compagnia Con–fusione.

Yo la Reyna è la rappresentazione di un azzeramento: la storia di Giovanna, figlia diIsabella I di Castiglia e madre dell’Imperatore Carlo V che, sebbene il popolo acclami e riconosca come sovrana, la madre, il padre, il marito, il figlio e la Chiesa, decidono di dichiarare pazza costringendola ad una vita da prigioniera.
Nello spettacolo, Isabella e Giovanna sono accampate nel mezzo di un campo di grano assolato nel pieno della meseta spagnola. Isabella ha condotto Giovanna lontano dal palazzo perché vuole provare l’incoronazione della figlia nel nome di un esercizio del potere che deve forzatamente cancellare le propensioni personali di un essere umano.
Ma vi è anche un’altra ragione: Isabella aspetta, con angoscia fanciullesca, l’arrivo della delegazione papale che deve finalmente rivelarle quale titolo la Chiesa ha scelto per lei.
Un destino prosciugato dal potere che ingoia i desideri più intimi degli uomini travestendoli da persone migliori, porgendo loro degli occhiali da sole alla moda o servendo loro un bicchiere d’acqua fresca.

Direzione Artistica ensarte artisti e tecnici

www.ensarte.orginfo@ensarte.org

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